Martedì, 03 Febbraio 2015 13:07

Fatturazione elettronica per AVIS

Fatturazione elettronica per AVIS

Facendo seguito alle numerose richieste di chiarimento pervenute in questi giorni dalle Avis della provincia, relativamente all'applicabilità ad Avis delle norme inerenti la fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione, riportiamo il parere del Tesoriere di Avis Nazionale, Dott. Giorgio Dulio:

Dal 6 giugno 2014 è obbligatorio l’utilizzo di fattura elettronica per i pagamenti realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni. 

Il regime di fatturazione elettronica è stato introdotto dalla Finanziaria 2008 e definito nelle modalità attuative dal decreto ministeriale 3 aprile 2013 n.55 e dalla circolare interpretativa del 31 marzo 2014. Da tale data i Ministeri e loro articolazioni, le agenzie fiscali e gli enti nazionali di previdenza e assistenza non accettano più fatture emesse o trasmesse in forma cartacea. Dal 31 marzo 2015 la fatturazione diventerà obbligatoriamente elettronica anche nei rapporti con tutte le altre amministrazioni centrali e le amministrazioni locali. 

Ad oggi non risulta emanato alcun indirizzo preciso per i rimborsi dovuti alle Avis in base a convenzione, ma entro la fine del mese di febbraio è presumibile che venga firmato un decreto attuativo anche relativo alla fatturazione elettronica per gli enti non commerciali.

La posizione della nostra Associazione è nel senso di ritenere non applicabile la normativa sulla fatturazione elettronica. 
Ciò in quanto le prestazioni relative alla raccolta di sangue non sono soggette ad IVA, tanto è vero che le Avis non emettono le fatture di cui all'art. 21 della Legge IVA, ma semplici note di addebito non soggette ad IVA.  

Di conseguenza, non essendovi obbligo di emissione di fatture, a maggior ragione non vi obbligo di emettere fatture elettroniche. Questa è la posizione attuale: occorrerà però monitorare attentamente eventuali diverse e specifiche segnalazioni dell'Agenzia delle Entrate, che ad oggi non sono ancora uscite. 

Infine, invitiamo tutte le nostre strutture, che sino ad oggi non hanno partita IVA e di conseguenza non emettono fatture per i rimborsi spettanti ma altri documenti, come rendiconti, note di addebito e simili, a non richiedere partita IVA, né a far ricorso alla fatturazione, sia cartacea che elettronica, in quanto non tenute a tali adempimenti.


Il Tesoriere di AVIS Nazionale - Giorgio Dulio

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