SMS e “catene” via Social: attenzione alle bufale!

SMS e “catene” via Social: attenzione alle bufale!

Sono sempre numerosi i casi di sms, appelli e catene sui social per donare sangue a favore di bambini malati che necessiterebbero donazioni di sangue ed emocomponenti. In passato le caselle e-mail erano invase da “catene di Sant’Antonio” e richieste di aiuto, ma con l’avvento degli smartphone e delle applicazioni di messaggistica istantanea, la diffusione di un messaggio è velocissima ed incontrollabile. Il problema sta nel fatto che la maggior parte dei messaggi sono delle bufale e senza riscontri reali e, pur comprendendo lo spirito di solidarietà ed altruismo che animano questo gesto, invitiamo i donatori a diffidare da queste iniziative dalla dubbia provenienza.

 Sul sito di AVIS Nazionale è possibile leggere la storia di Elisa Montagnoli che, credendo di aiutare una bambina, si è ritrovata al centro di una spiacevole storia.

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